Il Cedro e la Riviera dei Cedri

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Perì ‘etz hadar, il frutto dell’albero più bello: è così che Dio, durante l’esodo del popolo ebraico verso la Terra Promessa, indicò a Mosè il cedro come una delle piante fondamentali per la Sukkot, la Festa delle Capanne dei figli d’Israele. La storia del cedro ha attraversato i secoli e le varie culture ed è ricca di elementi di sacralità. Esso è presente nel nostro paese da oltre 2000 anni. Oggi nella Riviera dei Cedri, in particolare a Santa Maria del Cedro, paese in provincia di Cosenza, la varietà liscia diamante (una delle più pregiate al mondo) costituisce il 98% della produzione nazionale di questo straordinario frutto e rappresenta parte integrante della cultura e dell’economia locale calabrese.

Il frutto del cedro

Il cedro è un agrume di forma oblunga, con una buccia rugosa e spessa, che diventa gialla nella fase della maturazione. È caratterizzato da un profumo intenso e gradevole, ma nasconde allo stesso tempo un sapore inaspettatamente aspro e acidulo.
Esso è considerato, secondo la tradizione ebraica, il frutto dell’albero più bello, profumato ed eterno; che per tutto l’anno non lascia mai il suo ramo, proprio come le altre piante che popolavano il giardino dell’Eden.

La riviera dei Cedri

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Il tratto di costa che si getta nel Tirreno, tra Paola e Tortora, prende il nome di Riviera dei Cedri. Questo territorio gode di un microclima unico, ideale per la crescita del cedro, caratterizzato dall’incontro di due correnti, una calda che arriva dal mare e una fredda che arriva dalla montagna, che trovano il loro punto di incontro a ridosso del Castello di San Michele.

La fioritura del Cedro si deve, però, soprattutto alla cura e alla passione dei cedricoltori calabresi, che da generazioni si tramandano l’amore e il rispetto per la coltura di questo prezioso agrume, attraverso una operazione di preservazione della biodiversità.
Il cedro infatti non è un frutto come gli altri, perché ha un valore intrinseco simbolico molto forte. Trattandosi di una pianta molto delicata, sensibile agli sbalzi di temperatura, è fondamentale che ogni operazione venga eseguita con la massima attenzione.

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Il cedro perfetto per il sukkot

I cedri impiegati nella festa di Sukkot, una delle più importanti del calendario religioso ebraico, non possono essere cedri qualsiasi. Per questo gli ebrei ortodossi di tutto il mondo si spingono sino a Santa Maria del Cedro, villaggio calabrese mondialmente noto per la sua produzione di questo prezioso agrume.
Esso non deve avere nessuna imperfezione, macchia, rugosità impropria o cicatrice e deve mostrare una forma conica perfetta.
Il rigidissimo cerimoniale della celebrazione della Sukkot, che avviene solitamente tra settembre e ottobre, prevede la preparazione del lulàv, un mazzo formato da un ramo di palma, due rami di salice, tre di mirto e un cedro, che verrà impugnato e agitato in sei direzioni.
La caccia al cedro perfetto parte un mese prima: ogni frutto viene meticolosamente ispezionato con una lente d’ingrandimento e cura certosina. La minima imperfezione garantisce una bocciatura senza appello. Esso deve essere immacolato con una forma perfetta.

I prodotti ricavati dal cedro

Anche altri prodotti ricavati dal cedro hanno iniziato a rappresentare parte della cultura e dell’economia calabrese; da esso si possono ricavare ottime marmellate, creme, canditi e liquori.

La cedrata Tassoni, con il suo spot publicitario (il più longevo della TV Italiana), è l’esempio più classico dell’utilizzo del cedro in ambito alimentare.

“Quante cose al mondo puoi fare?
Costruire? Inventare?
Ma trova un minuto per me!”

Ricette a base di cedro

Deliziose ricette per integrare i sapori della nostra terra nella cucina di tutti i giorni.

Marmellata di cedro
Gli ingredienti per questa preparazione sono:
1 kg di cedri
700 g di zucchero

Esecuzione
Tagliare la buccia dei cedri a striscioline sottili, poi sminuzzare la polpa restante a pezzettoni e lasciarla a mollo per 24 ore, cambiando l’acqua 3 o 4 volte. Successivamente mettere il composto in pentola, ricoprire con acqua e cuocere finché non assume una consistenza morbida, a questo punto aggiungere la buccia e lo zucchero e continuare la cottura fino a ottenere la densità desiderata.

Crema al cedro
Gli ingredienti necessari per questa ricetta sono:
8 cedri
2,5 l di latte fresco
1 l di alcool
2 kg di zucchero

Esecuzione
Mettere le bucce di cedro a macerare per circa 4 o 5 giorni. Far bollire il latte per tre volte e aver cura di farlo raffreddare bene dopo ogni bollitura , colarlo e aggiungere lo zucchero, mescolando bene. Mettere tutto insieme e riporre la crema in frigorifero o nel congelatore. Servire fredda.

Liquore al cedro
Gli ingredienti sono:
1 l di alcool
1 l di acqua
1/2 kg di zucchero
2 kg di cedro

Esecuzione
Prendere un recipiente chiuso e riempirlo di acqua con disciolto dentro tutto lo zucchero. Versarvi l’alcool e le bucce di cedro, rimescolare bene e sigillare il recipiente. Dopo 24/48 ore filtrare il liquore e imbottigliarlo.